Presentati i nuovi progetti per combattere il disagio giovanile nei Comuni del Vco

6' di lettura 17/01/2023 - Oggi, 17 Gennaio, si è tenuta la Conferenza di presentazione stampa di presentazione dei nuovi progetti del Verbano per il benessere sociale e psicologico degli adolescenti.

All'incontro hanno partecipato diverse figure che lavorano in questi servizi ed erano presenti anche le istituzioni, l'Assessore alla Cultura del Comune di Verbania, il Dott. Riccardo Brezza, Assessore con delega a Servizi culturali e istruzione: cultura, il Sindaco di Ornavasso, il Dott. Filippo Cigala Fulgosi, la Dott.ssa Marinella Franzetti, Vicesindaco presso Comune di Verbania · Assessore presso Giunta Comunale · Assessore presso Commissione Servizi alle persone, Politiche sociali, Sanità, la Dott.ssa Antonella Sessa, Docente in utilizzo presso l'Ufficio scolastico provinciale, la Dott.ssa Claudia Ratti, progettista dell'Associazione Contorno Viola che si occuperà di coordinare il progetto "Connessioni generative", la Dott.ssa Lo Popolo Maria Grazia, della Cooperativa Universiis, Aldo Reschigna, Presidente del Consorzio dei Servizi Sociali del Vco, la Dott.ssa Stefania Vozza, Responsabile della Neuropsichiatria dell'Asl Vco, la Dott.ssa Matilde Zanni, Project manager junior per il Consorzio Servizi Sociali del Verbano, Collaboratrice in rigenerazione urbana e sviluppo territoriale a Kcity, dottoressa in public policies, presidente 21 Marzo APS, la Dott.ssa Daniela Reali, Funzionario Politiche Sociali del Comune di Verbania, Mauro Diluca, Coordinatore Centro clinico polispecialistico presso La Bitta, Domodossola - Laboratori per adulti e ragazzi sul gioco di ruolo dal vivo, la Dott.ssa Elisabetta Poletti, Coordinatrice del Consultorio dell'Asl Vco e il Presidente della Consulta dei giovani, Lorenzo Bandi che ha affermato che è necessario lavorare insieme su queste problematiche e che il motto dei ragazzi è "il futuro parte da noi".
Ad aprire la conferenza la Dott.ssa Reali che ha iniziato a illustrare i due progetti finanziati dalla Fondazione Cariplo e dalla Regione Piemonte chiarendo che il fine di queste iniziative è aiutare i giovani che nel periodo della pandeia causata dal Covid19 hanno sofferto a causa della chiusura e del distanziamento sociale.
la Dott.ssa Reali ha dichiarato: "sono due progetti importanti che vanno a ricoprire gli spazi importanti per i giovani come quello psicologico attraverso interventi per aiutare i giovani ad uscire da questo momento così complicato".
Inoltre, la Dott.ssa Reali ha espresso la sua soddisfazione: "Siamo riusciti a coprire una fascia molto vasta di professionalità".
Poi ha preso parola il Sindaco di Ornavasso, il Dott. Filippo Cigala Fulgosi che ha ringraziato i Servizi Sociali del Verbano che si è stato riscontrato un servizo efficiente che ha progettazioni di un certo tipo".
Inoltre, il Dott. Fulgosi ha ringraziato il Comune di Verbania che "ci ha ospitato nell'ambito di questo progetto".
Il Sindaco ha poi nominato il lavoro svolto con la Parrocchia di Ornavasso, Padre Roberto Salsa, sottolineando che "in periodo prepandemico avevamo riscontrato notevole difficoltà per quanto riguarda una fascia di adolescenti e conseguentemente riguardava anche i genitori, erano problematiche relative sia al comportamento sia all'utilizzo dei social, varie problematiche che colpivano il territorio, quindi avevamo pensato in origine di creare dei momenti di incontro, i problemi si sono acuiti e attraverso i Servizi Sociali siamo partiti con una progettazione che è riuscita già a raccogliere una trentina di ragazzi di Ornavasso ma anche della zona della Bassa Ossola, che presentavano delle problematiche significative e che hanno trovato questi momenti di incontro molto positivi e grazie a questi bandi ora vi è l'occasione di continuare i progetti che vanno avanti da circa un anno grazie al lavoro svolto dai Servizi Sociali e dalle Cooperative".
A questo punto è intervenuto il Dott. Reschigna che ha dichiarato: "negli ultimi tempi anche la stampa nazionale si è accorta del tema che uno dei lasciti dell'esperienza del Covid e dei periodi di chiusura che ha causato una limitazione delle esperienze di socializzazione".
Dal Sondaggio promosso dall'Associazione 21 Marzo dove è stato riscontrato che il 90% dei giovani coinvolti aveva bisogno di aiuto psicologico".
"I progetti partono dalla necessità di dare una risposta in termini di cura e prevenzione, da qui sono necessarie due riflessioni: la prima che questo è un tema che coinvolge tutto il territorio riguarda sia piccole sia grandi comunità tenendo presente le diverse esigenze dei vari territori".
Inoltre, il Dott. Reschigna ha sottolineato che "questi temi non possono essere affrontati nell'individualità e nella solitudine dei singoli soggetti, o siamo in grado di costrure reti tra istituzioni e organizzazioni del terzo settore, tra istituzioni e momenti fondamentali come sono anche le comunità parrocchiali".
Infine ha parlato della possibilità di costruire reti fittizie o reali, le prime sono quelle che mettono insieme diversi soggetti quando c'è la necessità di partecipare a un bando, le reali spono quelle che partono da una riflessione che ciascun soggetto attua nella lettura dei bisogni e del contributo che ciascnuno può dare alla costruzione di un elemento di progettualità dei rapporti".
"Riconosco questa seconda definizione nei progetti che vengono presentati questa mattina e si è cercato di costruire qual è il contributo che ciascuno può dare in termini economici, di esperienze professionali ed esperienze sul campo o delle amministrazioni che leggono la complessità dei propri bisogni, qual è la chiave di lettura e qual è la proposta che può uscire dalla chiave di lettura, questa rete nasce con questa forza e credo che sia un bella soddisfazione per tutti".
La parola è passata a Matilde Zanni, Presidente dell'Associazione 21 Marzo ha riconosciuto che "il territorio ha saputo attivarsi nel momento in cui il sistema ha manifestato un problema, ha saputo mettersi in ascolto nei confronti dei ragazzi e delle ragazze che vivono nei Comuni di Verbania e degli altri Comuni che appartengono al Consorzio dei Servizi Sociali" e del fatto che è stato chiesto direttamente ai soggetti fragili quali necessità avessero.
La Dott.ssa Zanni ha chiarito che i due bandi verranno uniti in unico percorso, la prima fase avrà sede al Kantiere CAG di Verbania e il Centro di Aggregazione Giovaniledi Ornavasso dove verrà realizzato uno spazio ibrido di socializzazione, crescita personale e di gruppo chiamato "Officine Giovani".
Padre Roberto Salsa ha ricordato quanto è importante continuare un cammino di crescita insieme per i giovani.
La Dott.ssa Vozza ha parlato di tzunami, giovani che hanno bisogno di aiuto, che non si riesce a contenere, quindi, occorre trovare soluzione a "un problema culturale della nostra epoca, pensare alle risposte che vanno oltre di noi".
La Dott.ssa Di Sessa ha bisogna lavorare sulla prevenzione e sulla conoscenza delle opportunità per i giovani che offre il territorio".
Infine, il Dott. Brezza ha sottolineato che queste azioni di sostegno ai giovani e alle loro famiglie vengono già compiute quotidianamente nel territorio del Vco e grazie alla vincita di questi bandi le possibilità si ampliano e permettono di scoprire come vivere insieme il territorio.

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Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2023 alle 11:56 sul giornale del 18 gennaio 2023 - 12 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Mariella Roberto

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